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Quote-latte, dalla Lega Nord nuovo aiuto ai disonesti

Intervento dell'assessore all'Agricoltura, Roberta Rivi

Il nuovo slittamento del pagamento delle sanzioni inflitte a chi ha sforato le quote-latte, approvato ieri in Senato nell’ambito del decreto Milleproroghe, rappresenta l’ennesimo scempio compiuto dalla maggioranza che sostiene il Governo Berlusconi, ed in particolare dalla Lega Nord.

Continuare ad aiutare questi “furbetti del latticino” è un affronto a tutti gli agricoltori che lavorano onestamente e fanno fronte ogni giorno agli enormi problemi del settore e all'incapacità del Governo di affrontarli seriamente. Ed è patetico che proprio chi fa propaganda al grido di “Roma ladrona” si preoccupi di difendere chi disprezza e non rispetta le regole, togliendo ben 30 milioni di euro ai cittadini.

E’ una vergogna constatare che questi sono considerati gli unici rappresentanti dell’agricoltura poiché nessun centesimo è stato riservato agli altri. Nessun centesimo andrà agli  imprenditori seri che con la loro fatica, serietà ed impegno hanno creato la ricchezza di questo Paese; non un euro andrà alle Associazioni provinciali allevatori (Apa) che, anche a Reggio Emilia, hanno contribuito con la ricerca e l’innovazione a supportare i produttori di Parmigiano-Reggiano, e che ora rischiano lo smantellamento di anni e anni di attività a causa dell’azzeramento di  tutti i finanziamenti. Solo nella nostra provincia mille stalle sono state lasciate sole e 50 dipendenti Apa sono a rischio. Che sia necessario razionalizzare siamo tutti d’accordo, ma distruggere è altra cosa! E a favore di chi, poi? Di chi non rispetta le leggi con l’appoggio proprio di chi, queste leggi, ha l’obbligo di farle rispettare, ossia dei partiti che stanno al Governo ed in particolare della Lega Nord?

Mi auguro che, nei prossimi giorni, sia possibile rimediare alla decisione della Commissione Bilancio che rappresenta un nuovo schiaffo inferto alla dignitĂ  degli imprenditori onesti ed anche all'immagine internazionale dell'Italia e che il ministro Galan dimostri, anche con i fatti, la propria contrarietĂ  a questa vergognosa ingiustizia.

 

Roberta Rivi

Assessore provinciale all’Agricoltura